Statuto epistemologico della teologia

Pellegrini Angelo, Statuto epistemologico della teologia secondo Guglielmo di Occam, pp. 366 – Euro 20,50.

Il libro di Pellegrini non è un libro di facile lettura, ma è sicuramente gratificante. Per la natura del suo argomento ed ancora di più a causa dei testi di Occam, l’autore è costretto a muoversi fra teologia e filosofia. Il lettore deve perciò prepararsi a seguire, in certi momenti, un ragionamento rigorosamente logico, nel contesto della dottrina della impositio nominis, del significato dei termini, della suppositio e della veritas della proposizione come correspondentia: elementi indispensabili per ricostruire e delineare lo “statuto epistemmologico” della teologia di Occam.
Nel campo della logica, egli fa progredire notevolmente la logica medioevale; un progresso preparato da Anselmo, Abelardo e Tommaso, ma Occam lo conduce a quel livello di perfezione che posteriormente fu raggiunto nella logica razionalistica di Port Royal e in quella empirista di Locke; una perfezione non più raggiunta, se non in qualche misura negli ultimi anni.
Il libro di Pellegrini costituisce anche in questo campo un valido contributo ed un utilissimo stimolo per un avvicinamento alla logica medioevale, anche per gli studiosi di logica contemporanea.