La Via Crucis dell’umanità

La Via Crucis dell’umanità, ideazione tematica di M. G. Rosito, 15 bassorilievi in bronzo di Leonardo Rosito, con commento poetico di Margherita Guidacci in cinque lingue e testimonianze critiche, pp. 24, 16 illustrazioni a colori. Euro 2,50.

In una cultura come la nostra dove la via della croce è un assurdo da irridere e sbeffeggiare è sorprendente e consolante che poeti e artisti cristiani ci richiamino alla teologia della croce, e addirittura rivisitino la storia del mondo come una grande Via Crucis. E’ quanto hanno fatto lo scultore Leonardo Rosito e la poetessa Margherita Guidacci in questa opera che raccoglie la riproduzione di 15 bronzi raffiguranti le XIV stazioni, più una quindicesima, la Resurrezione.
Qui la situazione è però rovesciata: non sono le stazioni di Cristo che alludono alle stazioni martoriate dell’uomo ma sono le stazioni dell’uomo che rimandano a Cristo, e che si inquadrano in quella sua via crucis che tutte le riassume e riscatta. [Giovanni Cristini]

Il genuino spirito evangelico che anima l’opera dell’artista, rinnova la chiamata della Via Crucis a proiettarsi con violenza su tutta l’umanità. Nulla di quella “logica” elementare delle origini è cambiato. Tutte le comunità grandi e piccole, oltre le singole coscienze, tutte le metropoli superbe e i villaggi più umili, sono fatalmente assimilati alla Sion benedetta e insieme fedifraga, segnata così dal sorriso come dal pianto del Profeta. [Maurilio Adriani]