Un anno con lui

Caramitti Serena, Un anno con lui, pp. 190 – Euro 10,00.

Un libro, per certi versi, inquietante perché porta, all’interno della nostra esperienza quotidiana, la parola del Vangelo, scandita, seguendo il calendario liturgico ed un ritmo, che avvicina alla poesia religiosa nelle sue forme più semplici ed essenziali, dove la musica nasce direttamente dalla parola, scarna e nuda, volta a dare corpo, ossia Verbo, al Consolatore, sognato che, come scintilla di sapere, riempirà il vuoto dell’assenza, dando all’uomo, pellegrino sulla terra, luce e speranza. La lettura inizia dopo Pasqua, il lunedì 29 aprile, e termina la domenica 23 marzo dell’anno successivo. Un percorso, quindi, inusitato, senza una storia di Cristo rigorosamente cronologica, perché l’Ascensione è prima del Natale, la Resurrezione, dove ad acquistare significato è il passo evangelico di per sé, quasi staccato dal contesto di riferimento in un preciso arco temporale, dalla Nascita alla Morte alla Resurrezione.
Ogni testo, quindi, letto – giorno dopo giorno – è come una ferita nelle nostre coscienze, spesso indifferenti a ciò che ci circonda, all’umanità sempre più sofferente e diseredata, che chiede pace e pietà, comprensione. [Maria Modesti]

In finibus Christianitatis

Wos J. W., In finibus Christianitatis. Figure e momenti di storia della Polonia medievale e moderna, pp. 176 – Euro 12,00.

Il volume raccoglie undici articoli già pubblicati su riviste o miscellanee, presentati ora secondo la successione cronologica dell’argomento trattato, partendo da San Stanislao vescovo di Cracovia (+ 1079) fino a Re Sigismondo III Vasa (1587-1632). Il lavoro vuole anche costituire un contributo alla storia dei rapporti italo-polacchi in campo politico-diplomatico, ecclesiastico e culturale.

Indice del volume: San Stanislao, patrono della nazione polacca, e la “Vita minor” di Vincenzo di Kielce | San Stanislao vescovo di Cracovia fra leggenda e storia | Le origini dell’Università di Cracovia | Matteo di Cracovia e il suo trattato sulla Curia romana | Paulus Vladimiri di Brudzen, un giurista al servizio dello Stato | Alessandro di Masovia, vescovo di Trento (1423-1444): alcune linee di ricerca | Jan Zambocki (1465 – 1528), penitenziere apostolico, e la sua predica sulla SS. Trinità | Il regno di Polonia e il COncilio di Trento | L’idea di pace e di guerra nel “De Rapublica emendanda” di Andreas Fricius Modrevius | Stanislaw Reszka segretario del cardinale Hozjusz e ambasciatore del re di Polonia | Alessandro Cilli, “notarius Italicus” del re di Polonia Sigismondo III Vasa.

Otto personaggi indagati

Ricci Fiorella, Otto personaggi indagati tra filosofia letteratura e politica, pp. 56 – Euro 5,00

Apparenze e realtà, consistenza e inconsistenza delle cose, le ragioni dell’amore e quelle del dolore, i concetti di falsa coscienza e di rivoluzione, i rapporti tra pensiero e volontà, tra decadenza politica e possibilità di risorgere, tra filosofia e ideologia, e ancora tra diritto individuale e diritto sociale sono tutto un complesso di tematiche e di interrogativi cui Fiorella Ricci, partendo dalla concretezza delle idee di uomini di universale notorietà e risalendo spesso a illustri antenati come Platone, Polibio, Tito Livio, o anche a pensatori moderni come Sartre, Benedetto Croce, Gramsci e altri, offre una linea di sviluppo sconcertante per complessità della materia e semplicità di soluzioni. Il suo segreto di donna la conduce a dire le cose quasi senza parlare. Non a caso si ritrova in questo suo prezioso libretto la teoria (v. Montale) sull’incapacità della parola a rivelare per intero ciò che ` racchiuso nel reale vivente. [M. G. Rosito]

Il Giardino dei Semplici

Palazzi Mariotti Liana, Il Giardino dei Semplici. Un itinerario fra le piante aromatiche medicinali velenose esotiche, pp. 400, 80 xilografie, 57 illustrazioni, 16 tavole a colori f.t. Euro 36,00.

Le ricerche storiche non sono mai semplici, ma questa in particolare si prestava a lasciare allo studioso l’incombenza di scoprire le ragioni di quelle esperienze solo dopo aver messo insieme le tessere di un gigantesco puzzle, confluenza di intendimenti puramente mistici, ma anche di una operatività indecifrabile perché immersa nei simboli.
Alla base dell’esposizione di questa storia vi è stato dunque un lavoro complesso che l’autore ha saputo nascondere dietro una presentazione originale, chiara ed agile, componendo una sintesi dell’essenziale per comprendere.
Alla parte storica fa seguito la descrizione delle singole piante risultato di una scelta appropriata attuata sui semplici. Il proponimento di corredarle, ove possibile, delle suggestive figure tratte dagli antichi erbari, non ha lasciato prevalere il resoconto del loro impiego antico su quello moderno: il primo è stato riferito come pura informazione, del secondo invece è stato sottolineato il corretto apporto, derivante dai principi attivi scoperti a partire dal XIX secolo. [Francesco Vincieri]

Venti poesie per Pietro Parigi xilografo

Zagari Angela, Venti poesie per Pietro Parigi xilografo, pp. 60 – Euro 10,00.

Dalla Prefazione di Mario Luzi:
Una buona sequenza di incisioni di Pietro Parigi proveniente da brevi serie, da piccoli gruppi si aggrega in queste pagine a formare un libro coerente e sentito. Il sigillo stilistico, forte dei suoi sobri segni, gravi, intensi e costruttivi lega magnificamente lo sparso materiale. La successione delle immagini pur nella varietà della vena e nella differenza di umore si avvantaggia in questo legame. Il tema costante e intrinseco della povertà, condizione per eccellenza cristiana, è l’altro fattore di unità poetica e morale.
Su questo spirito iconico della povertà gli estri e le sorprese delle imprevedibili associazioni, gli scatti pensosi e birichini del suo diario puntuale e immaginoso nei quali si esprime la poesia in Angela Zagari si sono bellamente placati ma non arresi e molto liberamente ritmati.
Questo libro ha un fine benefico da raggiungere, emana da uno dei “fochi” più noti del francescanesimo e non poteva evere un’anima più propria al suo scopo.

Santa Croce sotterranea trasformazioni e restauri

Sebregondi Ludovica, Santa Croce sotterranea trasformazioni e restauri. Con 43 foto e due xilografie di Pietro Parigi, pp. 70 – Euro 10,00.

La storia, quale memoria del passato, è giusto che non si rivesta dei panni dell’apologia o della polemica. La storia racconta i fatti. E se i fatti sono narrati con onestà intellettuale portano in sé il sigillo del giudizio: di gloria o di condanna.
Tale è lo spirito di questo volumetto, piccolo ma preziosissimo, che introduce nel mondo sotterraneo di Santa Croce. Sotterraneo non soltanto per la configurazione fisica dei luoghi, bensì anche per alcuni aspetti a noi del tutto estranei come la volontà di velamento o di rimozione della storia oggi, si spera, del tutto superati. La storia è storia. E i fatti sono fatti. E noi qui, a scanso di equivoci, si fa storia e si raccontano i fatti. Rivisitare le trasformazioni di un complesso monumentale qual è quello di Santa Croce – che come corpo vivente è cresciuto on il trascorrere delle stagioni ed a più riprese durante i secoli è stato rinnovato, ristrutturato e anche stravolto subendo le vicissitudini, le idee, i gusti del tempo storico e anche l’impeto dissacrante delle calamità naturali – è la più bella occasione che possa capitare a chi vive o viene a Firenze e metta piede nell’area di Santa Croce. [M. G. Rosito]

Tombe terragne nella Basilica di Santa Croce

Sabelli Rita – Giovannini Lia, Tombe terragne nella Basilica di Santa Croce, pp. 64 + 27 illustrazioni – Euro 10,00

Il pavimento della Basilica di Santa Croce conserva ancora le lastre poste nel corso di secoli a ricordo dei molti fedeli che vi furono sepolti. Le tombe terragne presentano di solito iscrizioni, cornici ad ornato, lo stemma nobiliare in marmi policromi, talvolta il bassorilievo con le sembianze del defunto.
Per il loro significato, per la perizia dei maestri marmorari impegnati nella lavorazione, per la modesta nota di colore che aggiungono al pavimento della chiesa, le tombe terragne sono state risparmiate nel corso delle trasformazioni operate da Giorgio Vasari nel XVI secolo e sono state rispettate anche dopo il divieto di tumulare i morti in Santa Croce emanato dal Granduca Pietro Leopoldo con gli editti del 1777 e del 1783.
Sfuggendo miracolosamente ai restauri puristi che in tempi recenti hanno modificato l’aspetto originario di altre chiese, le tombe terragne hanno subìto la disastrosa alluvione del 1966. In quella circostanza furono ripresi i restauri delle lapidi, già sottoposte a manutenzione dai primi anni ’60.
In questo volume, di ogni sepoltura viene riproposto lo stemma gentilizio, con l’ornato e unsegmento della fascia decorativa attorno alla lastra.

L’opera grafica di Pietro Parigi

Rosito M. G. – Corti V. (ed.), L’opera grafica di Pietro Parigi. I libri, Le riviste, I manifesti, Le tavole singole, Le varie, con oltre 1000 riproduzioni al naturale e interventi critici di G. Appella, L. Cavallo, G. Dillon, M. Fagioli, C. Marsan, T. Paloscia, A. Forlani Tempesti. Sa, pp. 520 – Euro 77,50.

Il meraviglioso volume L’opera grafica di Pietro Parigi è stato curato da Vittoria Corti e, naturalmente, da Massimiliano Rosito. Lo apre una premessa storica e una premessa critica. L’opera di Parigi è divisa in cinque sezioni: le illustrazioni dei libri, le riviste, i manifesti, le tavole singole, opere varie.
Circa 1100 illustrazioni, in un volume graficamente curatissimo (si è arrivati, ci ha detto Padre Rosito, a ripetere fino anche a tre volte le pellicole, per ottenere la perfetta riproduzione del disegno), il cui prezzo è stato stimato come inferiore all’effettivo valore.
A completamento della realizzazione editoriale sono riportati intermezzi critici qualificati, dall’amico ed estimatore Gianvittorio Dillon, recentemente scomparso, a Luigi Cavallo – da Anna Forlani Tempesti a Marco Fagioli e a Giuseppe Appella; da Tommaso Paloscia a Corrado Marsan. Ci pare, come ha suggerito Pier Francesco Listri, che non sia per niente un caso che un libro così bello, per un artista così straordinario, sia uscito da un convento, da un eccezionale ambiente che in quest’anno [1994] celebra il suo settimo centenario. [Maurizio Perugi]

Contenuto del volume: Tavola gratulatoria; PREMESSA STORICA: Pietro Parigi racconta di sé; L’ottavo giorno di Pietro Parigi. PREMESSA CRITICA: Massimiliano G. Rosito, Avere un museo in casa; Vittoria Corti, Pietro Parigi maestro xilografo. SEZIONI: 1. I libri; 2. Le riviste; 3. I manifesti; 4. Tavole singole; 5. Varie. INTERMEZZI CRITICI: Luigi Cavallo, Dalla Critica Musicale al Frontespizio; Gianvittorio Dillon, La lezione di Pietro Parigi; Anna Forlani Tempesti, Pietro Parigi e le sue radici antiche; Marco Fagioli, Gli anni di Porta Romana; Giuseppe Appella, Anche nelle più minute incisioni si spende umilmente il genio di un artista; Tommaso Paloscia, Itinerario espositivo dell’opera nel Museo di Santa Croce; Corrado Marsan, Le “carte parlanti” di Pietro Parigi. NOTIZIE BIBLIOGRAFICHE: 1. Attività grafica e incisoria; 2. Letteratura critica e mostre; 3. Le Cartelle firmate e i legni del Museo in S. Croce.

Tre capitoli per Santa Croce

Rosito M. G. (ed.), Tre capitoli per Santa Croce. Con illustrazioni e foto, pp. 128 – Euro 12,50

Massimiliano G. Rosito: Santa Croce nei secoli * Un cantiere continuo e sempre operante dalle origini * Nel ‘400 e nel ‘500 il cantiere si amplia * Sei-Settecento: due secoli tranquilli ma non troppo * L’800 del Campanile e della facciata * Il nostro convulso secolo.Giuditta Carrari: La facciata di Santa Croce * La facciata prima del completamento * Sorge il campanile neo-gotico del Baccani (1845) * Matas tra proposte e progetti per la facciata * La realizzazione * Bibliografia * Note al testo.

Santa Croce nel solco della storia

Rosito M. G. (ed.), Santa Croce nel solco della storia, pp. 360 + 94 illustrazioni – Euro 30,50.

Saggi di Leonardi, Verdon, Vasoli, Lenzuni, Ciardi Dupré, Farnetani, Morgese, D’Addario, Prosperi, Sebregondi, Adriani, Paolucci, Marchini, Gurrieri, Becherucci, Berti, Gregori, Francini Ciaranfi, Cardini, Acidini, Piacenti.